| La storia
è quella di un artista artigiano che, dopo aver iniziato a
fabbricare cornici, quelle, tanto per intenderci che, dopo essere
lavorate e magari intarsiate, venivano trattate con la foglia di oro
zecchino, scopre l'arte e se ne innamora. Lui è Mauro Brunetti,
l'anno è il 1968. In quell'anno Brunetti apre nel suo laboratorio
artigianale uno spazio per esposizione di quadri ma sarà dopo
l'incontro con un pittore che avverrà la svolta della sua attività
futura. L'incontro è con il pittore, Parrini Solmani e con
sua moglie, sorella di uno dei grandi della pittura italiana del '900:
Remo Brindisi. Dall'amicizia con Parrini Solmani, che si consoliderà
negli anni successivi, nascerà l'Associazione di pittori "Il
Baiocco", della quale Brunetti sarà il primo presidente.
L'associazione organizza mostre, personali e collettive, soprattutto
nel pisano e nel livornese, ma anche in Versilia, a Viareggio e a
Milano. Fra le più importanti iniziative artistiche, il premio
"Il caminetto" a Tirrenia, dove Brunetti, insieme a critici
d'arte come Falossi, direttore della rivista d'arte "Il quadrato"
fa più volte parte della giuria. |
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